La batteria: questa sconosciuta


La domanda che fanno tutti:


Quando il pc è connesso alla rete elettrica e ci sto lavorando, posso togliere la batteria?


Risposta:

NO!

Allora, la questione è la seguente:
la batteria funge da "tampone", ovvero da filtrante della corrente elettrica, e in questo modo protegge il pc nel caso in cui ci siano sbalzi di voltaggio della corrente elettrica.
Senza la batteria il pc è scoperto e assorbe tutto "l’urto" dello sbalzo (tenete presente che gli sbalzi di corrente non sempre sono avvertibili a vista d’occhio, tipo un brillamento del monitor). Ricordate che il trasformatore del pc non salva dagli sbalzi di tensione.
La domanda, come diceva il buon Michele Lubrano, sorge spontanea:

Preferite cambiare la batteria ogni uno/due anni 70-90 euro...?...o...
Oppure preferite rischiare di far subire scariche al disco con i dati e/o scheda madre e/o chipset/chip video? Costi da 150 a 300 euro senza contare i dati!

Dai telefoni cellulari ai computer portatili, laptop o netbook che siano, la batteria ricaricabile agli ioni di litio è ormai una compagna inseparabile. Sono molte le leggende sul corretto uso di una batteria al litio e spesso gli utenti fanno più confusione che altro. Questo articolo si propone di sviluppare una guida pratica per l’utilizzo corretto di una batteria al litio onde evitare di danneggiarla troppo velocemente.


La batteria del portatile o del telefonino cellulare non si carica/ si scarica subito/ dura poco/ è morta/ non funziona/ posso tenerla sempre attaccata/ posso conservarla nel freezer??
Sono tante le domande che si pongono gli utenti di fronte alla corretta manutenzione della propria batteria al litio ma spesso le notizie sono discordanti e contraddittorie.


Vediamo di far chiarezza, una volta per tutte, su come inizializzare una batteria la prima volta, su come utilizzarla al meglio caricandola e scaricandola correttamente, su come conservarla in caso di inutilizzo ed infine chiarire le cose da fare e da non fare con una batteria.

Cos'è un batteria al litio


Le batterie di nuova generazione sono tutte agli ioni di litio ed è di queste che tratteremo nell’articolo. Le vecchie batterie erano al Nickel (NiCd o NiMH) ed il problema più grosso era quello dell’effetto memoria, cioè dimenticavano il limite massimo di carica totale quando venivano ricaricate in maniera parziale.
Era dunque necessario scaricarle e caricarle completamente.

Il problema dell’effetto memoria nelle batterie al litio non esiste, o meglio esiste solo in parte.
Una batteria al litio può essere ricaricata anche se è scarica solo parzialmente, senza che questo abbia nessun effetto negativo sulla buona salute della stessa.

L’accortezza è però, ogni 20/30 cicli di ricarica parziale, di farla scaricare completamente (si intende quando il computer o il telefonino dà l’avviso di batteria scarica, intorno al 20%) e poi ricaricarla.
Come? Basta guardare un film in dvd, ad un certo punto, la batteria muore


MA:

Primo: Da evitare assolutamente di farle scaricare completamente fino allo 0%.
Secondo: le batterie vanno ricaricate, una volta scaricate, nel modo più assoluto entro max 1 ora!!!!!
Se le lasciate scariche possono morire!!

Inizializzare una batteria al litio per la prima volta

Quando si acquista un computer o un telefonino con batteria ricaricabile non si può sapere da quanto tempo è stata inserita la batteria dunque, la prima volta, è necessario fare una ricarica completa prima di cominciare ad utilizzare l’apparecchio.

Non è vero che bisogna tenerle sotto carica per moltissime ore ma sono sufficienti 5/6 ore (anche se il dispositivo da l’avviso di batteria carica dopo 1/2 ore).
L’avviso è infatti errato a batteria non ancora inizializzata. La fase successiva è quella di fare da 2 a 4 cicli di carica e scarica completa (sempre come detto sopra al raggiungimento del 20% circa di carica).
Dopo questa fase la batteria può essere utilizzata normalmente anche con cicli di carica parziale.

Modalità per l'esecuzione di cariche e scariche corrette

Come già detto precedentemente la scarica e ricarica parziale della batteria al litio non influisce sull’effetto memoria ed è anzi conveniente ricaricarla frequentemente anche se non è del tutto scarica.
Dopo la prima inizializzazione (descritta sopra) staccare sempre l’alimentatore quando la carica è arrivata al 100%.

Dopo 20/30 cicli di ricariche parziali effettuarne una completa (ricalibrazione) lasciando scaricare la batteria fin quando non compare l’avviso di batteria scarica e poi ricaricarla completamente.
Se non si effettua questo passaggio (ricalibrazione) il sensore di carica, con il tempo, diventa sempre meno preciso e la batteria perderà di efficacia. Attenzione. La ricarica completa non deve essere mai effettuata un ciclo dopo l’altro. Intervallare sempre cariche parziali a cariche complete come descritto.

Per una migliore conservazione della batteria è preferibile staccarla dal dispositivo nel momento in cui questo è attaccato alla rete elettrica e ciò per il motivo che la batteria è molto sensibile al calore e dunque potrebbe risentire dell’alta temperatura che eroga il dispositivo quando collegato alla rete elettrica, ovviamente se non state utilizzando il pc, altrimenti torniamo a quando descritto in precedenza!

Conservare correttamente una batteria al litio in caso di prolungato inutilizzo

e si ha intenzione di non utilizzare la batteria per un lungo periodo è necessario prendere alcune precauzioni.
In primo luogo conservarla in un posto fresco, l’ideale sarebbe in un frigorifero a 0 gradi ma ricordatevi che il congelatore o freezer raggiunge temperature molto più basse (anche – 20 gradi) e non è il caso di mettere la nostra batteria a queste temperature!

Conservatela dunque in frigorifero (che lavora intorno ai 4 gradi) avvolta in un sacchetto ben chiuso come quelli da freezer. La batteria deve essere conservata al 40% della carica (mai completamente scarica) e una volta che si deve utilizzare di nuovo farla ricaricare completamente prima dell’uso.

Ricordate infine che qualunque accortezza le riserviate, una batteria nel pieno della sua funzionenon dura mai più di due anni o un numero maggiore di 300/500 cicli di ricariche!

Cose da fare

(molte già descritte ma "repetita iuvant!")


-Mantenere sempre la batteria in un ambiente fresco. Essendo sensibili al calore evitare, ad esempio, di lasciarla in estate dentro una macchina arroventata dal sole!

-NON Rimuoverla dal dispositivo quando è alimentato dall’elettricità, se state utilizzando il computer, si può togliere solo se possedete un piccolo gruppo di continuità.

-Pulire periodicamente i contatti, sia della della batteria che del dispositivo, con del cotone imbevuto di alcol.

-Se si possiedono due batterie, utilizzarne sempre una fino al suo esaurimento conservando l’altra in un posto fresco.


Cose da NON fare

(molte già descritte ma "repetita iuvant!")


-Non fare scaricare mai la batteria completamente, cioè sotto il 20% o quando il dispositivo avverte che è scarica. La scarica completa rovina irrimediabilmente la batteria che potrebbe non funzionare più.

-Evitare sempre le fonti di calore. La batteria non lo tollera e più calore prende più si rovina.

-Non comprare batterie di scorta per utilizzi futuri. Se si acquista una batteria supplementare, verificare sempre quando è stata costruita per capire da quanto tempo è stata lasciata inerte nei magazzini.

Consigli per non consumare la carica della batteria inutilmente

Telefonini, tablet e pc portatili hanno una serie di funzioni che possono essere disattivate se non si utilizzano frequentemente. Ciò permette di non consumare la batteria senza motivo.

-Spegnere i dispositivi alla fine del loro uso è meglio che lasciarli in standby (ad esempio la notte).

-Disattivare funzioni quali il bluetooth, il salvaschermo, il roaming, la vibrazione, il GPS se non utilizzati.

-Anche la suoneria dei telefonini consuma batteria se è tenuta ad un livello troppo alto.

-Nei dispositivi 3G ricordarsi che il suo utilizzo consuma molta più carica rispetto al GSM. Se non si ha bisogno del 3G, in certe occasioni, è meglio disabilitarlo.

Ecco dove siamo